Ti racconto la storia di Francesco, un nostro cliente.
Lui lavora in un settore stracolmo di concorrenza: è un fotografo. In un paesino in provincia di Cagliari.
Mi contattò l’estate scorsa, ricordo ancora che l’agenzia era chiusa per ferie, avevamo però i sistemi di chat e assistenza attivi.

Scaricò sul nostro sito un preventivo per la cura dei Social, e subito dopo scrisse in chat: “Ho scaricato il preventivo, e ho bisogno di triplicare il numero dei miei clienti”.

Quando i collaboratori mi fecero leggere la conversazione, mi misi a ridere.

Non hai idea di quante persone bussino alla mia porta chiedendomi di aumentare i loro fatturati o le loro vendite.

Non amo questo approccio, perché, sebbene io collezioni testimonianze di persone che affermano che è esattamente ciò che è successo dopo che ho curato la Presenza Online della loro azienda, è completamente inesatto dire che io, o chiunque faccia il mio lavoro (è facile vendere, facendo promesse di questo tipo), aumenti il fatturato delle aziende fisiche.

L’acquisizione di clienti in negozio è un processo di sola competenza del venditore/commesso/titolare.

Certo è che se si lavora su un’alta mole di contatti caldi da me generati, prequalificati, che chiedono preventivi o informazioni, aumentano di conseguenza le probabilità di chiudere più contratti con più clienti. Ma non è corretto dire che i clienti li acquisisco io, e che il fatturato lo incremento io.

Si può dire quindi che l’inizio del mio rapporto con Francesco, non sia stato dei migliori.
Ho avviato il mio percorso con lui perché mi piacciono le sfide.
Oltre al servizio, Francesco ha acquistato un interfacciarsi continuo con me: abbiamo infatti una nostra chat in cui ci scambiamo continuamente informazioni e risultati, in cui mi aggiorna sull’acquisizione di clienti, e sono felice di dire che Francesco ha raggiunto il suo obiettivo.

E non l’ha fatto grazie a me, ma grazie a se stesso. E grazie al Marketing. E all’essersi rimboccato le maniche.

I clienti con cui ottengo i risultati migliori sono quelli che applicano tutto alla lettera, che si fidano, che mi mettono a disposizione il loro impegno (o quello di un loro collaboratore) e che capiscono che io lavoro con loro e per loro.
Questo è proprio il caso di Francesco.
Ecco ciò che dice di noi: