Tra i vari quesiti che mi arrivano sui Social ho deciso di soffermarmi su questo perché ho notato che in questa frase, così, o come la si voglia articolare, sono racchiusi dei dubbi che in realtà accomunano più imprenditori di quanto si pensi.

Questa è -a mio avviso- una domanda che molti FreeLance e piccoli imprenditori si sono posti, e di una cosa sono certa: l’hanno fatto in un momento in cui finalmente hanno acquisito consapevolezza su alcuni aspetti che io ritengo fondamentali del Marketing, il che è un’ottima notizia, perché significa che una base logica è già stata tracciata.

Vado ora ad esprimere il mio pensiero:


Innanzitutto, scomponiamo la domanda, e soffermiamoci su alcuni termini racchiusi al suo interno:

1. “Efficace”

Cosa vuol dire efficace?

Io penso che ci siano alcuni vocaboli della nostra lingua che debbano essere necessariamente subordinati a qualcosa di più ampio. Non si reggono da soli, viaggiano solo in funzione di qualcosa.

Nel Marketing, temo che il termine “Efficace”, a causa di disinformazione, false credenze e falsi miti [creatisi prevalentemente per via del rapidissimo evolversi del settore e del conseguente volersi adeguare e metamorfizzare della categoria degli imprenditori del Web, dagli sviluppatori ai consulenti, nessuno escluso, che hanno giustificato e ripetuto all’infinito tante assurdità da farle sembrare quasi vere] non venga collegato a nulla, ma peggio ancora sarebbe se questo termine venisse automaticamente e involontariamente collegato a falsi miti.

Ma di che miti parliamo? Vediamo alcuni esempi.

  •  Con un sito web si fattura di più
  •  Devi essere in alto su Google per fatturare
  •  Devi essere creativo
  •  Ti serve un sito web dinamico
  •  Devi spiegare perché il cliente dovrebbe scegliere te…

…E tutta una marea di frasi che sono state ripetute tanto da essere quasi ritenute vere.

Trovo esempi analoghi nella politica, ma naturalmente non li menzionerò.

C’è una canzone che dice “Una bugia ripetuta un secolo non diventa verità” così come l’autorevolezza di cui si maschera chi la dice, non la trasforma in verità, a mio avviso.

Ecco.

Se vogliamo parlare di qualunque cosa che possa essere definita EFFICACE nella Presenza Online, dobbiamo innanzitutto scardinare delle credenze basate su frasi fatte
(e stra-ripetute) e basarci solo su tesi scientifiche e misurabili.

La domanda è: “Efficace rispetto a cosa?”

Per proseguire, vorrei analizzare un altro termine della domanda.

2.“Convertire”

Giusto per fare chiarezza, ho aperto il mio iPad e ho consultato sul nostro gestionale la mia cartellina delle strategie di questi ultimi 5/6 mesi.

Scorrendo velocemente nella lettura, ho potuto fare un elenco di alcuni degli obbiettivi intesi come “conversione” che ho condotto in questo periodo, per conto dei miei clienti.

Quelle che seguono sono solo alcune, ma sono tutte tipologie di conversione:

  • Convertire amici profilo Facebook in contatti chat con cui fare la pre-consulenza
  • Farci inviare messaggio privato attraverso la sponsorizzata
  • Farci rilasciare il contatto quando vengono a visitarci in show-room
  • Farli partecipare al contest in modo da far condividere il nostro marchio
  • Raccogliere molti numeri di telefono per attività di Marketing
Per cui, quando viene concepita la domanda “Una cosa può convertire?”, avete una mappa chiara in testa?

E il mio non vuole essere un rimprovero!

E’ un invito a rivedere ora insieme la domanda, da un altro punto di vista.

Posto che l’unica definizione di Marketing che io sposo è :

“Un processo di lunghezza variabile volto ad aumentare le probabilità che un prodotto o servizio venga acquistato e riacquistato da un consumatore”
(gentilmente presa in prestito da Giorgio Soffiato)

Questo processo di lunghezza variabile, per essere VOLTO a qualcosa, deve necessariamente contenere una serie di azioni (che sommate, formano una strategia) ma soprattutto, poggiarsi su un Business Plan solido, funzionale per il target, per il momento, per il contesto, e non solo per l’idea dell’imprenditore.

La Presenza Online è un tassello indiscutibilmente fondamentale di questo percorso, ma è un tassello. E in quanto tale, va fissato su un muro, ci va appeso un filo che deve reggere delle attività .

La sola Presenza Online può produrre ottimi risultati, e di fatto lo fa quando è ben fatta, ma per poterla misurare prevedere, o per poter calibrare risultati e aspettative, dobbiamo ubicarla in una strategia che noi in primis come imprenditori dobbiamo definire.

Dobbiamo capire quali sono questi risultati, e di conseguenza quali sono le aspettative che possiamo crearci.


E’ logico, è fondamentale che nel 2020 un potenziale cliente che vuole venire ad acquistare da noi, prima di venire ci “controlla” e analizza sui social, in cui dobbiamo rappresentare la nostra essenza seguendo una strategia pensata ad hoc, ma è anche vero che questo fa parte di un piano più ampio.

Quindi, in sostanza, una Presenza Online BEN FATTA da sola può produrre risultati. .

Più gli strumenti sono performanti (eCommerce, CRM…) più si riesce a monitorare, prevedere e misurare i risultati.

Ma senza una strategia, di cui la Presenza Online è solo un perno, caratterizzata da iniziative costanti con misurazione performance e miglioramento, il risultato che puoi prevedere naturalmente è Zero, ed eventuali risultati sopra lo zero non sono prevedibili, non ci si può quindi creare delle aspettative .