Hai presente quel marasma di “Formatori” che sta dominando il web, imperterrito da qualche anno? Ecco, sono loro a venire in mente ad un imprenditore, quando si parla di “Infoprodotto”.

La realtà è che questo è un errore grossolano. Il mercato della formazione in Italia e nel mondo è senza dubbio basato in larga misura sul Web, ed è quindi digitale, tuttavia ciò non riduce un infobusiness a semplice percorso di formazione online.
Infoprodotto è tutto ciò che riguarda l’essere pagati per dispensare informazioni.

Una Newsletter di Marketing, è un infoprodotto. Esatto, stai tenendo tra le mani uno dei nostri infoprodotti. Un eBook, una raccolta di articoli di settore, sono infoprodotti.

Mi spiace aver sfatato un mito al quale credevi, tuttavia non dovrai trasformarti in Anthony Robbins o fare i video mentre lavori da un jet privato, per posizionarti sul tuo mercato di riferimento per l’esatta professionalità che effettivamente ti contraddistingue.

Ritornando al titolo di questo articolo: l’infoprodotto è il futuro della tua azienda? Forse. Vedi, uno degli errori che spesso vengono compiuti da chi inizia un infobusiness (guadagnare dalla distribuzione e diffusione di infoprodotti, appunto) è proprio quello di “Forzare” le cose.

Voler creare a tutti i costi qualcosa di simile alla tua attività principale, ti potrebbe condurre là, dove la maggior parte fallisce, ovvero nell’insieme di infoprodotti:

  • Senza un vero pubblico
  • Senza una vera distinzione
  • Con una concorrenza difficilmente sovraspendibile

Quindi, se non intendi finire sulla riva in cui gli infoprodottari si arenano quando spinti solo dalla leva “digitalizzazione”, il tuo ragionamento deve partire da più lontano.

Il primo passo da compiere è sicuramente quello di individuare un forte bisogno, ardente e consapevole, di un servizio che vada a risolvere determinati problemi, altrettanto ardenti e consapevoli..

Il secondo passo è quello di analizzare la concorrenza: ha senso creare un “corso di cucina” se non hai un nome, non hai un brand fortemente conosciuto, e i concorrenti sono pescecani?

Il terzo passo è quello di inquadrare bene il problema che risolverai alle persone, e creare un metodo o sistema per risolverlo.

Il quarto passo è quello di fare un buon Marketing, lavorando contemporaneamente su: Brand, prodotto, soddisfazione del cliente, condivisione al pubblico dei risultati.