No, questa non è una lettera elettorale, non è niente di già visto, niente di superfluo.
Questa è una guida vera e propria per individuare in pochi step cosa i tuoi concorrenti stanno facendo meglio di te, in un contesto (il web) in cui i tuoi servizi vengono cercati continuamente e ripetutamente da migliaia di utenti che vogliono acquistare, proporre partnership o prendere spunto da aziende che operano nel tuo settore.

Ci sono alcuni elementi che probabilmente stai ignorando sui tuoi concorrenti principali e su di te, ma che purtroppo, gli altri non ignorano. Nelle prossime righe ti insegnerò a capire come fare un’autodiagnosi in pochi minuti, affinché tu possa avere il pieno controllo di ciò che sta accadendo a te e alla tua azienda in rete.

Ho promesso velocità: non perderemo tempo a dire che oramai oltre il 90% delle persone (siano esse potenziali clienti, potenziali partners, privati o aziende, o semplicemente concorrenti) ti cercano online, e non di certo sull’elenco telefonico.

E tantomeno ho intenzione di venderti un posizionamento su Google: lungi da me. Anche perché, onestamente, se il checkup risulterà negativo, il fatto che tu sia ben posizionato su Google con la tua azienda è molto probabilmente un problema.

Nelle prossime righe inizieremo i 4 step promessi. Parto da una celere premessa affinché tu possa avere una panoramica precisa dello scenario attuale.

Il tuo potenziale cliente (ripeto: non importa che sia un privato o un’azienda) cerca il tuo servizio, oppure direttamente il nome della tua azienda, visto che in questi anni hai acquisito una certa notorietà, su Google e sui Social.

Ecco cosa accade immediatamente:

Ti evidenzio 4 aree:

  • In verde un risultato da “non” tenere in considerazione poiché, essendo di un portale, non è un sito o uno spazio privato che possa essere personalizzato o differenziato.
  • In rosso un primo sito web, quindi in alto su Google ricercando un servizio.
  • In giallo, relativamente al sito evidenziato in rosso, una brutta media di recensione, visibile a tutti. Considerando che questa ricerca viene eseguita mille volte al mese, hai idea di quanto sia il danno che l’azienda in questione sta letteralmente ignorando di avere?
  • In blu un risultato Facebook da cui si evince che solamente 66 persone seguono quella pagina.

Andiamo con ordine:

Come ti ho accennato nelle righe precedenti, essere in alto su Google non è assolutamente indispensabile, se la situazione che l’utente si ritrova non è precisa e performante.

Secondo Jumpshot, stando alle statistiche relative alle analisi eseguite lo scorso ottobre, il potenziale cliente tende a scartare le aziende che si presentano in questo modo, senza nemmeno aprire i loro siti e pagine.

Passano oltre, semplicemente.

In un’epoca in cui oltre la metà delle persone che mangiano in un ristorante sentono l’esigenza di recensire la propria esperienza già da quando varcano l’uscita, non è una sorpresa che i trend e i comportamenti siano questi.

Ma passiamo al sodo e al concreto.

Analizziamo ciò che la tua azienda sta compiendo per migliorare l’autorevolezza della propria Presenza Online e consolidare (o acquisire) un’immagine di Leadership agli occhi di concorrenti, potenziali clienti, potenziali partner, privati e aziende.

Di seguito il test che ti invito a eseguire quanto prima:

1. Google

1a: La situazione recensioni è migliore di quella dei concorrenti?

1b: Sei perfettamente a conoscenza di ciò che si dice sul conto della mia   azienda?

1c: Sei sicuro che le parole che a prima vista si trovano digitando il tuo servizio
o il tuo nome, siano congrue con ciò che vuoi si sappia di te? Rispecchiano
quindi l’entità e la qualità della tua qualità della tua azienda?

 

2. Sito Web

2a: Stando alle statistiche Google 2018, Oltre il 77% degli utenti abbandona la navigazione di un sito web se questo    non è diverso dagli altri che ha comparato. Ti faccio un esempio concreto: digita su Google un servizio qualsiasi, e      analizza i siti web di 5 aziende che troverai tra i risultati. Noterai che molto probabilmente hanno un aspetto simile    sia estetico che nei contenuti (la nostra azienda da generazioni… Il nostro servizio è qualitativo… L’esperienza che ci contraddistingue… Foto di capannoni, di facciate di negozi…)

2b: Lo sforzo energetico / economico e il tempo che hai dedicato in prima persona o attraverso una delle tue risorse    umane, è stato giustificato e valorizzato dal risultato che il tuo sito ha ottenuto?
2c: Ciò che è stato scritto sul tuo sito web è frutto di uno studio? (Oppure è frutto di una semplice ricerca online “in   cerca di spunti”, o di un agente / venditore senza alcuna competenza in Marketing, che probabilmente ha scritto   cose simili su decine di siti?)
2d: Sei in grado di misurare i risultati prodotti dal tuo sito web?

 

3. Social Network

3a: Visto l’andamento di tendenza volto ad utilizzare sempre di più i Social          Network (specialmente Facebook) come motore di ricerca, la tua azienda viene trovata facilmente?
3b: Se scrivi il nome della tua azienda su Facebook e clicchi sulla lente, hai il pieno controllo di tutti i contenuti che visualizzi?
3c: I contenuti che pubblichi, che siano pochi e istituzionali o frequenti e innumerevoli, rispecchiano la tua qualità ed il tuo tono di voce?
3d: Pubblichi “a caso” oppure segui un piano editoriale che ti conduca ad un  obiettivo?
3e: Lo sforzo energetico / economico e il tempo che hai dedicato in prima     persona o attraverso una delle tue   risorse umane, è stato giustificato e valorizzato dal risultato che i tuoi account social hanno ottenuto finora?

 

4. Community

4a: Esiste un ponte “dentro e fuori dal web” in cui i tuoi clienti offline ti recensiscono, contattano, chiedono informazioni, inviano comunicazioni, e viceversa?

Questi sono i 4 step principali per capire se la tua Presenza Online presenta dei punti che devono essere rapidamente migliorabili.

Se hai ottenuto almeno 2 risposte “NO”, sei in grado ora di inquadrare le aree di intervento, conscio dell’entità del problema.

Ti invito a ripetere il test analizzando anche le Presenze dei tuoi concorrenti.

Potresti essere fortunato ed aver individuato le problematiche prima di loro, avendo così la possibilità di crearti la migliore Presenza Online del tuo settore nella tua area di azione.